IL PARCO PANEVEGGIO PALE DI SAN MARTINO

ll Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino si sviluppa nel Trentino orientale su 190 km quadrati di territorio incontaminato. L’ambiente integro e colorato che lo caratterizza è dato dal verde intenso delle foreste secolari, quello più vivace dei prati, il rosa delle Pale di San Martino, il rosso scuro delle rocce del Lagorai e ancora il blu dei laghi e il fulvo dei manti di caprioli e cervi. Proprio il cervo, che può essere ammirato da vicino nell’estesa area faunistica del Centro Visitatori di Paneveggio, è l’animale simbolo dell’intero Parco. Il nome di questa terra è conosciuto altresì per la presenza dell’abete rosso di risonanza, particolarmente adatto per la costruzione di strumenti musicali. Vivere il Parco significa conoscerlo nei suoi molteplici aspetti attraverso attività ed esperienze nella natura o in malga, così come attraverso i Centri Visitatori a Paneveggio, in Val Canali e a San Martino di Castrozza, o in Vanoi scoprendo l’Ecomuseo e il Sentiero Etnografico. Nel 2014 il Parco Paneveggio Pale di San Martino si è aggiudicato le ambite due stelle del Touring Club Italiano. Lo stesso riconoscimento è andato anche all’itinerario Baita Segantini – Val Venegia, tappa immancabile delle escursioni ai piedi delle Pale di San Martino.

I PAESI DI PRIMIERO

Fiera di Primiero

Vivace centro amministrativo e commerciale della valle, ricorda talora nell’architettura lo stile del Tirolo, con i tratti gotici del Palazzo delle Miniere (oggi museo) e della chiesa Arcipretale, posti entrambi in posizione dominante. La sosta a Fiera si anima lungo la ‘Contrada’, nello shopping tra le colorate botteghe di artigianato locale e le boutique più eleganti e nei momenti di relax ai tavolini dei numerosi locali. E’ il paese natale di Luigi Negrelli (1779-1858), grande ingegnere ferroviario e progettista del Canale di Suez. 

San Martino di Castrozza

Situata a 1.450 metri sopra il livello del mare ai piedi delle Pale di San Martino – Dolomiti Patrimonio Unesco. Le guglie delle Pale di San Martino dominano la piccola capitale alpina, mentre i fitti boschi e gli ampi pascoli ne fanno una località dalla decisa atmosfera di montagna. Il paese gode di una lunga tradizione turistica, iniziata già a metà Ottocento con l’arrivo dei primi scalatori inglesi e tedeschi. Meta ideale per famiglia ma anche per chi desidera una vacanza attiva all’insegna dello sport e del divertimento, San Martino di Castrozza è immerso in uno scenario naturale di rara bellezza circondato da stupende vette dolomitiche, come il Cimon della Pala, la Vezzana, la Rosetta e il Sass Maor. San Martino di Castrozza è assieme a Passo Rolle una rinomata stazione sciistica capace di regalare emozioni uniche a tutti gli amanti della neve.

Gli impianti di risalita danno inoltre ai visitatori la possibilità di raggiungere in pochi minuti l’Altopiano delle Pale, vero e proprio gioiello del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. Questo incredibile tavoliere sospeso a 2.700 metri d’altezza è la meta ideale per escursioni.

 

Transacqua

Accogliente paese dalle chiare origini rurali che negli ultimi decenni si è gradualmente trasformato in amena e soleggiata località di villeggiatura, con ampi spazi verdi e numerose passeggiate, che gli sono valsi il titolo internazionale di “Comune Fiorito”.

 

Tonadico

Pittoresco centro storico costituito da un reticolo di vie ornate da affreschi secenteschi. È sovrastato all’orizzonte da Castel Pietra, posto a guardia delle Val Canali, splendido angolo del Parco Naturale con la nuova ‘Casa del Parco’ nella prestigiosa Villa Welsperg. Da Tonadico emigrò negli Stati Uniti subito dopo la Prima Guerra Mondiale la famiglia di Joseph Bernardin (1928-1996), Cardinale di Chicago per 14 anni.

 

Siror

L’ultimo centro di Primiero prima di salire a San Martino di Castrozza, separato da Tonadico dai prati della ‘campagna’. Siror si presenta con piazzette che si schiudono all’improvviso, ricche di affreschi e allietate dallo scroscio delle fontane in pietra in stile veneziano.

 

Imèr

Superata la stretta gola dello Schenèr, oltre la rupe con l’ardita chiesetta di San Silvestro, si apre improvvisa la valle di Primiero con il suo primo paese, Imèr, che digrada dolcemente lungo le pendici del monte Bedolé. Grazie alla mostra SentArte, nel centro, dodici panchine create da artisti locali permettono la sosta, recuperando luoghi suggestivi e di aggregazione.

 

Mezzano

Elementi caratterizzanti del paese, inserito nel ristretto club de “I Borghi più belli d’Italia”, sono l’aspetto rurale rimasto inalterato nel tempo, le iscrizioni e i diversi dipinti quasi tutti a tema religioso che si posso osservare sulle facciate delle case ed i molti orti, circa 400, che costituiscono il cuore verde di Mezzano. Le tradizionali cataste di legna, i canzèi, nel centro storico hanno ispirato più di 25 installazioni artistiche permanenti.

 

Sagron-Mis

Situato tra 1.050 e 1.150 metri sopra il livello del mare, Sagron Mis è il comune più orientale del Trentino, raggiungibile attraverso la strada di Passo Cereda. Il territorio racchiude in sé tutta l’anima genuina e variegata dei luoghi di montagna e si trova tra il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino e il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

 

Valle del Vanoi

Situata tra i 700 e i 1.000 metri sopra il livello del mare, il Vanoi conserva il fascino della montagna più vera ed incontaminata, caratterizzata da ampi boschi, pascoli, laghi, torrenti e piccoli paesi di montagna. Collegata al Primiero da un veloce tunnel o dalla panoramica strada del Passo Gobbera, la vallata ha un’estensione di 125 Kmq. Il capoluogo è Canal San Bovo ma numerose sono le frazioni da scoprire: Prade, Cicona, Zortea, Passo Gobbera, Ronco e Caoria. Caratteristiche della valle sono le bellezze naturalistiche: l’ampia catena porfirica del Lagorai, il massiccio granitico di Cima d’Asta e il lago di Calaita, splendido laghetto alpino sulle cui acque si rispecchiano le Pale di San Martino.

Green Way Primiero

Green Way Primiero è “Natura come modo di essere„, un territorio fortemente ispirato alla sostenibilità, alla valorizzazione ed al rispetto dell’ambiente. E’ uno stile di vita unico che Primiero sceglie di darsi per promuovere un territorio ai vertici dell’eccellenza ambientale, un Lebensraum nel quale l’integrità del paesaggio e l’unicità del territorio sono sinonimo di una vita d’alta qualità vissuta a stretto contatto con la natura circostante. In quest’ottica Green Way Primiero è un contenitore concettuale nel quale far confluire un insieme di azioni e progetti condotti e promossi da tutti i principali attori locali con l’obiettivo comune di creare promozione, innovazione e sviluppo in chiave sostenibile ed ambientale. Nel fare questo l’intera comunità si impegna a mettere in campo importanti progetti all’avanguardia nell’ambito della produzione ed utilizzo dell’energia, nella riduzione del combustibile fossile, nella mobilità e nella cura del territorio in generale. Il tutto per contribuire ad un miglioramento economico e sociale e ad una elevata connotazione qualitativa del territorio.